Statuto del Coordinamento Clubs "Forza Cesena"

STRUTTURA DEL COORDINAMENTO CLUBS CESENA

  • CONSIGLIO DIRETTIVO
  1. Presidente
  2. Vice-Presidente
  3. Segretario-Cassiere
  4. Consiglieri
  • ASSEMBLEA DEGLI AFFILIATI
  1. Presidenti dei Clubs o loro delegati 
  • CLUBS FORZA CESENA
PARTE 1° - STATUTO

Art.1

È costituito il Coordinamento Clubs Cesena, che in prosieguo sarà indicato con la sigla CCC. Il CCC attua le finalità dei Clubs "Forza Cesena" regolarmente costituiti ed ufficialmente riconosciuti operanti e ne effettua il coordinamento a livello nazionale. 

Art.2
  1. Il CCC è retto da un Consiglio Direttivo composto da un minimo di sette (7) ad un massimo di undici (11) membri eletti a maggioranza con votazione alla quale avranno diritto di partecipazione i Clubs "Forza Cesena" regolarmente iscritti alla data di convocazione dell'assemblea generale ordinaria, in ragione di un voto per ciascun rappresentato. Verranno esclusi dalle votazioni quei Clubs che, alla data delle votazioni, non abbiano maturato almeno sei (6) mesi di anzianità all'interno del CCC e che nel periodo che precede tali votazioni abbiano fatto assenze ingiustificate. Il voto sarà segreto.
  2. In caso di parità di voti tra due o più candidati, sarà effettuata una votazione di ballottaggio. I membri del Consiglio Direttivo resteranno in carica tre (3) anni e potranno essere rieletti alla fine del loro mandato.
  3. Il Consiglio Direttivo, con votazione a maggioranza assoluta eleggerà al proprio interno:
-un Presidente; -un Vice-Presidente; -un Segretario-Cassiere.
  1. Le riunioni del Consiglio Direttivo saranno valide con la presenza della maggioranza dei membri. Maggioranza in cui deve essere compreso il Presidente o, in caso di suo impedimento, il Vice-Presidente. Le delibere saranno assunte a maggioranza dei presenti.
  2. Il Consiglio Direttivo potrà inoltre essere convocato in via straordinaria ogni qualvolta il Presidente lo riterrà opportuno, nonché quando almeno quattro (4) (in caso di Consiglio Direttivo composto da sette (7) persone), cinque (5) (in caso di Consiglio Direttivo composto da nove (9) persone)o sei (6) (in caso di Consiglio Direttivo composto da undici (11) persone) membri ne facciano espressa richiesta al Presidente.

Art.3
  1. Almeno una volta al mese verrà convocata l'assemblea del Consiglio Direttivo. Attualmente le riunioni del Consiglio Direttivo sono convocate il 1° ed il 3° venerdì del mese.
  2. L'assemblea generale dei Clubs è convocata il 4° giovedì del mese quindi a seguire le riunioni del Consiglio Direttivo.

Art.4 Nel caso in cui, per motivi di particolare gravità, il Consiglio Direttivo del CCC si trovasse nelle condizioni di non poter più operare, l'assemblea dei Clubs provvederà entro una settimana da tale evento, ad indire nuove elezioni per il rinnovo del Consiglio Direttivo. 

Art.5 I rapporti tra il CCC e la Società saranno tenuti esclusivamente dal Consiglio Direttivo. A questo principio si devono allineare anche i Clubs aderenti al CCC, altre Associazioni o Federazioni Sportive e tutto quanto è circostante al CCC. 

Art.6 Il Consiglio Direttivo del CCC in collaborazione con tutti i rappresentanti dei Clubs provvederà ad emanare il Regolamento di attuazione di tale Statuto. Il Regolamento potrà contenere norme integrative delle disposizioni contenute nel presente Statuto. 

Art.7 La durata del CCC è illimitata. Il suo eventuale scioglimento potrà avvenire solamente nel corso di una Assemblea Generale Straordinaria dei Clubs regolarmente affiliati nella quale i due terzi (2/3) dei presenti decidano in tal senso. 

Art.8 Il presente Statuto Sociale, approvato all'unanimità da tutti i Clubs affiliati, è entrato in vigore ufficialmente il giorno 18 gennaio 2008. 
PARTE 2° - REGOLAMENTO


Art.1 Finalità del Coordinamento Clubs "Forza Cesena".

Il CCC, a mezzo dei propri organi, si ripropone di:
  1. organizzare e sviluppare i Clubs allo scopo di ottenere il maggior numero di affiliati.
  2. Incrementare il prestigio e la funzionalità sociale dei Clubs collaborando ad inaugurazioni, feste, premiazioni, attività sportive, iniziative di carattere sportivo ed all'organizzazione del tifo, in particolar modo, a sostegno della nostra squadra, il Cesena.
  3. Costituire o partecipare alla costituzione di Associazioni aventi scopi affini a quelli del CCC con particolare attenzione all'attività calcistica.
  4. Favorire lo scambio di idee, di iniziative, di organizzazione fra i vari Clubs.
  5. Organizzare i Clubs ad avere proprio personale di servizio all'interno dello stadio.
  6. Organizzare assemblee e dibattiti tra i tifosi allo scopo di accrescere e favorire un comportamento corretto prima, durante e dopo una partita di calcio.
  7. Esaminare i problemi e le necessità del singolo Club che dovranno essere esposti durante l'Assemblea Generale dei Clubs solo ed esclusivamente se il Club interessato ne fa richiesta.
  8. Ostacolare e combattere qualunque forma di violenza che possa in qualsiasi momento danneggiare il gioco del calcio.
  9. Incrementare e sviluppare il tifo favorendo e provvedendo l'organizzazione delle trasferte

Art.2 Organi Sociali.

Gli organi preposti al funzionamento del CCC sono:
  1. Il Consiglio Direttivo;
  2. L'Assemblea dei Presidenti dei Clubs.

Art.3 L'Assemblea degli affiliati.

L'assemblea degli affiliati è il supremo organo deliberativo del Coordinamento Clubs Cesena ed è composto dai Presidenti dei Clubs affiliati o dai loro delegati. Le sue delibere costituiscono impegno per tutti gli organi e per tutti i Clubs affiliati. L'Assemblea degli affiliati viene convocata in via ordinaria dal Consiglio Direttivo del CCC almeno una volta all'anno con avviso scritto contenente l'indicazione del luogo, giorno ed ora della riunione e degli argomenti all'ordine del giorno. L'Assemblea straordinaria degli affiliati dovrà essere convocata allorché ne facciano richiesta un terzo (1/3) dei Club "Forza Cesena" regolarmente iscritti al CCC. Tale richiesta dovrà pervenire al Consiglio Direttivo tramite i delegati competenti. L'Assemblea degli affiliati, sia ordinaria che straordinaria, è validamente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno la metà più uno (1/2+1) dei Presidenti dei Clubs o dei loro delegati. Nel caso in cui si rendesse necessaria la seconda convocazione verrà rimandata a data da destinarsi. In caso di votazioni ogni Club presente in assemblea ha diritto ad un solo voto naturalmente segreto.
 
Art.4 Il Consiglio Direttivo.

A comporre il Consiglio Direttivo del CCC sono chiamati i primi sette (7), nove (9) o undici (11) candidati regolarmente eletti dall'Assemblea Generale dei Clubs regolarmente affiliati secondo le modalità previste dallo Statuto e dal presente Regolamento. Il Consiglio Direttivo provvederà alla nomina delle seguenti cariche: - Un Presidente; - Un Vice-Presidente; - Un Segretario-Cassiere. Il Consiglio Direttivo avrà una durata di tre (3) anni e potrà essere rieletto al termine del triennio. Attua le decisioni delle assemblee e delibera iniziative a carattere programmatico annuale giudicate utili, decide di volta in volta le modalità ed i tempi di attuazione delle iniziative. Quando ne ravvisi la necessità il Consiglio Direttivo potrà nominare apposite commissioni di lavoro per l'esercizio di compiti specifici. Nel caso di decadenza o dimissioni di un membro del Consiglio Direttivo si procederà alla sua sostituzione con il primo dei non eletti così come previsto dallo Statuto. I verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo devono essere firmati almeno dalla maggioranza assoluta dei componenti il Consiglio stesso. Ogni delibera del Consiglio Direttivo regolarmente approvata è vincolante anche per i membri assenti e non potrà da questi essere messa in discussione, salvo che emergano argomenti nuovi che ne possano giustificare la revisione. È facoltà dei componenti il Consiglio Direttivo di proporre una mozione di sfiducia nei confronti dell'operato del Presidente e qualora, mediante votazione segreta, detta mozione venisse approvata a maggioranza assoluta il Presidente decadrà automaticamente dal suo incarico rimandando ogni eventuale decisione al giudizio dell' Assemblea Generale. 

Art.5 Presidente e Vice-Presidente.

Il Presidente rappresenta il Coordinamento Clubs Cesena a tutti gli effetti. In caso di sua assenza o impedimento è sostituito dal Vice-Presidente. È facoltà del Presidente delegare di volta in volta per incarichi specifici un altro componente del Consiglio Direttivo. Il Presidente adempie e tutela tutte le funzioni contemplate nello Statuto e nel presente Regolamento. Spetta in particolare al Presidente:
  • mantenere i rapporti con gli organi dell'A.C. Cesena e/o di altre Associazioni o Federazioni (es. F.I.S.S.C.).
  • coordinare le attività di lavoro di cui sono incaricati i membri del Consiglio.
  • curare che sia presentata una relazione finanziaria del CCC.
  • indire l'Assemblea e convocare il Consiglio Direttivo.
  • esercitare, in casi di urgenza, i poteri del Consiglio Direttivo.
Le delibere adottate in base a quanto detto all'ultimo punto dell'Art.5, dovranno essere ratificate dal Consiglio Direttivo stesso nel corso della riunione subito successiva.

Art.6 Il Segretario-Cassiere.

Il Segretario-Cassiere redige i verbali delle riunioni, mantiene aggiornato l'albo dei Club affiliati, vigila in generale sulla vita amministrativa del Coordinamento Clubs Cesena, rilascia ricevute di quietanza, provvede all'esecuzione delle delibere del Consiglio Direttivo ed alla custodia dei beni del CCC per i quali dovrà tenere aggiornato il libro inventario. Prima di ogni assemblea ordinaria dovrà dare lettura del verbale dell'assemblea precedente. È compito fondamentale del Segretario-Cassiere elaborare e predisporre i bilanci annuali, sia consuntivi che preventivi per l'anno successivo. Inoltre terrà costantemente aggiornata la gestione della cassa e mensilmente illustrerà all'Assemblea dei Clubs la situazione di tale gestione. Il Segretario-Cassiere provvederà inoltre all'acquisto del materiale di cancelleria ed alle piccole spese di carattere ordinario. Altre spese o ordini di materiale di propaganda possono essere disposti soltanto previo benestare del Consiglio Direttivo. Nel caso in cui il preventivo di spesa superi la cifra di € 1.000,00, tale spesa verrà discussa dall'Assemblea dei Presidenti dei Clubs. In ogni caso il Segretario-Cassiere effettuerà i pagamenti solo dietro mandato del Presidente o di chi ne fa le veci. Impegni finanziari verso terzi, assunti su iniziativa unilaterale, al di fuori delle competenze e dei modi indicati nei precedenti comma non saranno riconosciuti dal Consiglio Direttivo e la responsabilità, in ordine ad essi, ricadrà esclusivamente sul promotore. 

Art.7 I Consiglieri.

I membri del Consiglio Direttivo oltre che partecipare alle sedute del Consiglio stesso, con tutte le facoltà connesse, potranno essere incaricati dal Presidente di compiti e mansioni organizzative particolari quali: -il coordinamento di attività sportive. -l'organizzazione delle trasferte. -il controllo dell'ingresso dei tifosi, degli striscioni nello stadio e relativo tifo organizzato. -i rapporti con la stampa. -la rappresentanza presso l'A.C. Cesena -la promozione di attività ricreative, culturali -feste, inaugurazioni, ecc.. Il Presidente può, a sua discrezione, sospendere lo svolgimento di un determinato incarico ovvero sostituire l'incaricato senza che ciò implichi un giudizio negativo sul suo operato in merito alle mansioni affidate. 

Art.8 I Clubs "Forza Cesena".

Si intendono tali quei sodalizi che:
  1. abbiano un proprio Consiglio Direttivo efficiente e regolarmente eletto dall'Assemblea degli iscritti e comunque conforme allo Statuto interno del Club stesso.
  2. Siano dotati di un regolare Statuto Sociale copia del quale dovrà essere depositata presso la sede del CCC.
  3. Siano in regola con la quota associativa di affiliazione annuale, stabilita dal Consiglio Direttivo e proposta poi, per l'approvazione, all'Assemblea.
L'affiliazione al CCC implica per i Clubs e per tutti i loro iscritti l'accettazione integrale dello Statuto del CCC e del suo Regolamento. Gli iscritti ai Clubs hanno il diritto di poter frequentare la sede sociale del CCC e di partecipare in ogni altro modo, nei limiti del presente Regolamento, alla vita del Coordinamento Clubs Cesena. I Clubs avranno diritto ai benefici ed agevolazioni che volta per volta saranno deliberate dal Consiglio Direttivo. Altresì hanno il dovere e l'impegno di essere presenti con il loro Presidente o un sostituto all'Assemblea che si tiene, attualmente, il 4° giovedì del mese. Il Presidente di un Club o un suo delegato deve obbligatoriamente partecipare alle elezioni dei componenti del Consiglio Direttivo, in sede di Assemblea Generale. Come da comma a), art.2, parte 1°, non potranno partecipare alle elezioni quei Clubs che non abbiano maturato almeno sei (6) mesi di anzianità all'interno del CCC. 

Art.9 Impegni finanziari dei Club.

Il Coordinamento Clubs Cesena non risponde degli impegni assunti dai Clubs nei confronti di terzi, se non preventivamente autorizzati per iscritto e viceversa. 

Art.10 Elezioni.

Il Consiglio Direttivo indice, con preavviso di almeno venti (20) giorni, le elezioni a cadenza triennale per il rinnovo del consiglio stesso. In occasione delle votazioni ogni Club disporrà di un solo voto. L'Assemblea dei Clubs, in funzione delle elezioni, sarà valida con la presenza dei due terzi (2/3) dei Clubs affiliati. Saranno eletti quei candidati che avranno ottenuto il maggior numero di voti validamente espressi dall'Assemblea ed occuperanno le prime sette (7), nove (9) o undici (11) posizioni a seconda della composizione numerica del Consiglio Direttivo. A conclusione delle votazioni e degli scrutini , il Presidente d'Assemblea provvederà alla proclamazione degli eletti e trasmetterà nello spazio di una settimana copia integrale del verbale di Assemblea a tutti i Clubs con relativa formazione del nuovo Consiglio e rispettive cariche. 

Art.11 Cariche Onorifiche.

Sono previste all'interno del CCC cariche puramente onorifiche e benemerite. Tali nomine e la loro ratifica, come di fatto, sono di competenza del Consiglio Direttivo e dell'Assemblea Generale che, riuniti congiuntamente, decideranno in merito. 

Art.12 Entrate finanziarie del CCC.

Le entrate finanziarie del CCC sono costituite:
  • l'ammontare dei contributi che ogni Club verserà all'atto dell'affiliazione, fissati in conformità alla delibera del Consiglio Direttivo e dell'Assemblea Generale.
  • L'utile dell'eventuale vendita di materiale di propaganda del CCC.
  • Eventuali sovvenzioni, erogazioni o donazioni in genere.

Art.13 Il Patrimonio Sociale.

Il Patrimonio Sociale è costituito dai beni mobili e dai valori che per acquisti, donazioni o altra modalità vengono in possesso del CCC. Ogni anno finanziario dovrà essere presentato al Consiglio Direttivo ed all'Assemblea Generale, a cura del Segretario-Cassiere, l'inventario del patrimonio regolarmente aggiornato. 

Art.14 Modifiche dello Statuto e del Regolamento.

Eventuali modifiche dello Statuto e del Regolamento potranno avvenire solo per delibera assembleare. La modifica proposta, formulata nei dovuti modi, dovrà comunque essere presentata al Consiglio Direttivo che ne farà oggetto di discussione inserendola nell'ordine del giorno della prima riunione dell'Assemblea Generale dei Clubs. 

Art.15 Scioglimento del Coordinamento Club o di un Club.

La durata del Coordinamento Clubs "Forza Cesena" è illimitata. L'estinzione o lo scioglimento del CCC dovrà essere deciso esclusivamente dall'Assemblea Generale degli affiliati. In tale caso il patrimonio del CCC sarà devoluto in beneficenza o comunque destinato secondo il volere dell'Assemblea Generale medesima. Altresì lo scioglimento di un Club, visto e considerato che l'appartenenza ad un Club in prima istanza ed al Coordinamento Clubs Cesena in seconda battuta porta al tesserato qualche vantaggio non ultimo quello economico (vedasi sovvenzioni delle trasferte) deve:
  • essere deciso dal maggior numero possibile dei propri tesserati;
  • non deve essere lasciata la prerogativa di tale scioglimento ad un numero ristretto di persone anche se ricoprono cariche rilevanti all'interno del Club stesso come Presidente, Vice-Presidente o Cassiere;
  • tale volontà deve essere espressa per iscritto al Consiglio Direttivo del Coordinamento Clubs Cesena;
  • deve esserci, nell'assemblea convocata per lo scioglimento, la presenza di almeno tre (3) membri del Consiglio Direttivo del Coordinamento Clubs Cesena;
  • la decisione dello scioglimento deve essere presa in maniera assembleare, la più estesa possibile e comunque dalla maggioranza delle persone presenti.
Anche in questo caso l'eventuale patrimonio del Club sarà devoluto in beneficenza.

Art.16 Entrata in vigore.
Il presente Regolamento, parte integrante dello Statuto del CCC, abroga qualsiasi altro documento precedentemente vigente ed entra ufficialmente in vigore il giorno 18 del mese di gennaio dell'anno 2008.


Dalla Segreteria del CCC
Cesena, lì 18/01/2008